metafisici tassi di cambio

a quel punto lo immagini
come lo vedessi appunto
accadì nel display
di un duemila e diciassette
trasfigurato in presente
una dissolvenza incrociata
lì in attesa da sempre

e a quel punto ti scusi
dell’irragionevole attesa
consumata in silenzio
e degli slanci inauditi
senza adeguate rincorse
delle parole in eccesso
manco fossero sesso

e a quel punto lo vedi
nelle mani di un tizio
che ti rende il tuo resto
negli occhi di un uomo
incrociato per caso
nell’incedere di un cretino
che ti fissa e sorride

e a quel punto ti svegli
tra feltrinelli e zara
la vetrina addobbata a natale
le buste strette in mano
e negli occhi uno stivale
che non era niente male
…sarà il caso di tornare

e a quel punto recuperi
il quotidiano aplomb
di chi sa dove andare,
che dieci desideri
varranno bene un sogno
che più in là di così
non si può tanto andare
e allora…
e allora tanto vale.