polvere

c’è tanta di quella polvere

che se solo la vedessi

con quella tua allergia

facilmente ne moriresti

 

ci sono lunghissimi silenzi

da perderci il senno

a stare immobili qui

a cercare di ascoltarli

 

ci sono le solite imposte

crepate dagli schiaffi dell’inverno

e dalle carezze dell’estate

quando la luce ci passava attraverso

e si posava su te

che parlavi con gli occhi socchiusi

te che dicevi “i rifugi sono posti sicuri

ma con te la definizione non vale,

ho sempre paura

paura che sia tu

il primo a farmi del male”

 

ora l’aria s’è fatta arancione

e sarà bianca prima ancora che faccia domani,

forse abbiamo abusato del bene

e alla fine non ci è rimasto che il male

forse da piccoli

abbiamo sbirciato troppi regali sotto l’albero

quando ancora non era Natale.

 

ti ho guardata sfilare via, che era da qualche parte a dicembre

e tu eri come un specie di raggio inquieto a ritroso verso il sole

come una specie di allucinante

finito eppure mai finito

mio amore.

 

[ musica consigliata: “All I need” dei Radiohead

https://www.youtube.com/watch?v=Z9IODJdi3GA ]

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